Bono ricorda il rivoluzionario Frassu

In data 9 agosto 1857 moriva a Bono il sacerdote Salvatore Frassu. Nato nel 1779 a Bono in una casa purtroppo colpevolmente abbandonata e pericolante dell'attuale centro storico vicino a San Giovanni, visse in giovane età il periodo della Sarda Rivoluzione, a fianco e da sostenitore del compaesano Giovanni Maria Angioy. Per la sua amicizia e collaborazione con il capo del movimento popolare che portò la Sardegna ad un passo dalla libertà e dall’autogoverno, fu perseguitato e anche oggetto di tentato omicidio ad opera dei sicari al soldo del potere Savoia.

Bono ricorderà la sua figura, la sua storia e tutto il periodo rivoluzionario, il prossimo 9 agosto con un evento pubblico. In questa occasione verrà presentato anche il romanzo storico, edito da ARKADIA, di Adriana Valenti Sabouret, Madame Dupont. Si tratta di un libro che parla del periodo parigino di Giovanni Maria Angioy, il capo della “sarda Rivolutzione”. Qui Angioy visse in esilio e povertà ospite appunto da Madame Dupont che offrì mezzi e cure al rivoluzionario sardo.

Per commemorare il Canonico, a 164 anni dalla sua morte, e riprendere un percorso di recupero della memoria storica del popolo sardo, il gruppo Bono per Angioy e Frassu, insieme alla Pro Loco Bono e Adriana Valenti Sabouret hanno in programma una serata di studio e riflessione sul periodo rivoluzionario e i suoi protagonisti.

Il programma della serata prevede :

ORE 17:00
  • Riunione dei partecipanti davanti al cimitero di Bono dove è posta la lapide che ricorda il Canonico Frassu.
  • Visita alla lapide commemorativa del Canonico.
  • Successivamente il gruppo si recherà, percorrendo il corso Angioy e le viuzze del centro storico, nei luoghi che segnano il periodo rivoluzionario. La casa dove visse il Canonico Frassu, la casa dove nacque Giovanni Maria Angioy, Piazza Bialada con il murale di Liliana Canu ed infine il colle di San Raimondo teatro della storica resistenza della comunità Bonese ai miliziani Sabaudi.

ORE 19:00
  • Presentazione, nel belvedere del colle di San Raimondo, del libro Madame Dupont, di Adriana Valenti Sabouret, che dialogherà sul libro e delle Sue ricerche sugli esuli rivoluzionari sardi con gli studiosi del periodo rivoluzionario Maria Corrias e Alessandro Derrù.