S’Indipendente esprime il proprio profondo cordoglio per la morte improvvisa e inaspettata di Roberto Loddo

S’Indipendente esprime il proprio profondo cordoglio per la morte improvvisa e inaspettata di Roberto Loddo, direttore del Manifesto Sardo, protagonista di tante battaglie civili e politiche e figura importante del dibattito pubblico della Sardegna.
Ricordiamo Roberto innanzitutto per una qualità oggi sempre più rara: la sua capacità di essere profondamente democratico, nel senso più puro e verace del termine. Democratico non soltanto nelle dichiarazioni, ma nella pratica quotidiana del confronto, nell’ascolto, nella disponibilità a misurarsi con idee anche molto lontane dalle proprie.
Roberto proveniva da un’area politica che, storicamente, ha spesso guardato con diffidenza o ostilità alla questione nazionale sarda e alle prospettive dell’autodeterminazione. Eppure, nella sua lunga storia politica e intellettuale, non ha mai chiuso la porta a quel pensiero. Al contrario, ha mantenuto costantemente aperto un dialogo con la cultura dell’autodeterminazione, arrivando in diverse occasioni a sostenere anche progettualità politiche che si richiamavano esplicitamente a quell’ideale.
Anche da direttore de Il Manifesto Sardo ha sempre mantenuto uno spazio aperto al pensiero indipendentista e nazionale sardo, nel quale intellettuali, militanti e attivisti dell’area indipendentista e dell’autodeterminazione hanno potuto esprimersi, discutere, confrontarsi e portare le proprie idee nel dibattito pubblico.
Questa apertura non era una concessione. Era, appunto, frutto della sua convinzione che una società viva abbia bisogno di ascoltare anche le voci con cui non si concorda, e che nessuna cultura politica possa pretendere di comprendere la Sardegna se non si confronta con la sua domanda di autodeterminazione.
È anche per questo che la scomparsa di Roberto lascia un vuoto che va oltre la sua parte politica e la sua esperienza personale. Lascia un vuoto nel pluralismo democratico della Sardegna, in quella rete di relazioni, discussioni e contaminazioni che rende possibile costruire un pensiero critico comune.
La Redatzione de S’Indipendente esprime la vicinanza alla famiglia, alle persone che gli sono state vicine e a tutta la comunità del Manifesto Sardo.
Ciao Roberto. Che la terra ti sia lieve.














